in negotiation
jocjonjosch

Un progetto di Mahler & LeWitt Studios in collaborazione con i Musei Civici di Spoleto, inaugurato in concomitanza con il Festival dei Due Mondi di Spoleto, con il supporto di Horizon Foundation e Nicole Beutler Projects.
Inaugurazione: sabato 27 giugno 2026, Musei Civici di Spoleto
“In Negotiation” commissiona una scultura in ceramica di grandi dimensioni al collettivo anglo-svizzero jocjonjosch, il quale sviluppa il proprio pensiero sperimentale attorno a pratiche di creazione collaborativa. Il collettivo ha iniziato a sviluppare la scultura durante una residenza di ricerca presso i Mahler & LeWitt Studios nel 2024.
La pratica collaborativa di jocjonjosch include scultura, performance, pittura, fotografia e video. Il loro lavoro affronta la tesa relazione tra individuo e gruppo. Nell’attuale clima di crisi ambientale e sociale, visualizzano con urgenza le dinamiche della vita collettiva, ponendo domande urgenti: perché siamo inclini al conflitto? Dove possiamo trovare empatia? La loro pratica scultorea è unica perché sviluppa l’opera attraverso processi democratici e collaborativi.
La nuova scultura ricorda tre imponenti “teste” impilate: i tre elementi sono in equilibrio l’uno sull’altro e ciascuno è scolpito con motivi figurativi e astratti, che richiamano parti del corpo. Un’opera unica nel suo genere: le “teste” sono scolpite simultaneamente dai tre artisti. Prodotta da jocjonjosch Studio e Mahler & LeWitt Studios, in collaborazione con ingegneri e ceramisti, la scultura sarà presentata in una mostra presso i Musei Civici di Spoleto.
Tematicamente, l’opera esplora le dinamiche dell’empatia, del conflitto e della coesistenza, offrendo una risposta scultorea risonante alle sfide sociali e ambientali odierne. Contribuisce ai dibattiti in corso sull’autorialità collettiva nell’arte, sperimentando nuovi modi di bilanciare autonomia e collaborazione nella pratica scultorea.


